Di fronte al mare azzurro dell’Argentario, l’Orto Botanico Corsini è un’oasi verde di oltre 7 ettari,
un luogo straordinario, unico, con alberi monumentali, rari e bellissimi.
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ORTO BOTANICO CORSINI MONTE ARGENTARIO APS in data 4 settembre 2023 ha ricevuto 15.000 euro dal Comune di Monte Argentario per il progetto I NOTTURNI 2023
- ORTO BOTANICO CORSINI MONTE ARGENTARIO APS ha ottenuto da parte del PNRR MINISTERO DELLA CULTURA il contributo di 94.945,20 euro, incassato il 27 febbraio 2023 come anticipazione in relazione al progetto CUPH14H22000140004 Parchi e Giardini Storici presentato da Orto Botanico Corsini Monte Argentario APS
- ORTO BOTANICO CORSINI MONTE ARGENTARIO APS ha ottenuto da parte della GIUNTA REGIONE TOSCANA il contributo di 1.152,00 euro, incassato il 17 febbraio 2022 come contributo LIQUIDAZIONE SALDO CONTRIBUTO REGIONALE PER REALIZZATO PROGETTO NELL’AMBITO DEL BANDO MANDATO 6261-1-2023 TOSCANAINCONTEMPORANEA2022 in relazione al progetto ARTE STELLA presentato da Orto Botanico Corsini Monte Argentario APS
- ORTO BOTANICO CORSINI MONTE ARGENTARIO APS ha ottenuto da parte del COMUNE DI MONTE ARGENTARIO COD. DISP. 0122090257996504 il contributo di 7.357,30 euro, incassato il 4 novembre 2022 come contributo in relazione al progetto SALDO CONTRIBUTO PER L’ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DE I NOTTURNI 2022 presentato da Orto Botanico Corsini Monte Argentario APS
- ORTO BOTANICO CORSINI MONTE ARGENTARIO APS ha ottenuto da parte del COMUNE DI MONTE ARGENTARIO COD. DISP. 0122090257996504 il contributo di 17.568,00 euro, incassato il 6 settembre 2022 come PRIMA TRANCHE in relazione al progetto CONTRIBUTO PER L’ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DE I NOTTURNI 2022 presentato da Orto Botanico Corsini Monte Argentario APS
- ORTO BOTANICO CORSINI MONTE ARGENTARIO APS ha ottenuto da parte della GIUNTA REGIONE TOSCANA il contributo di 4.608,00 euro, incassato il 4 agosto 2022 come contributo I TRANCHE P.C. TOSCANAINCONTEMPORANEA2022 MANDATO 33072-1-2022 in relazione al progetto ARTE STELLA presentato da Orto Botanico Corsini Monte Argentario APS
- ORTO BOTANICO CORSINI MONTE ARGENTARIO APS ha ottenuto da parte del COMUNE DI MONTE ARGENTARIO il contributo di 17.514,00 euro, incassato il 3 novembre 2021 come contributo in relazione al progetto I NOTTURNI presentato da Orto Botanico Corsini Monte Argentario APS
INTERVENTI PNRR
L’intervento ha coinvolto importanti partner per la ricerca e il ripristino della componente vegetale del giardino: le Università di Milano, di Firenze e di Roma e l’istituto Agrario di Grosseto. Si è proceduto a riconoscere, mappare, mettere in sicurezza e recuperare gli alberi rari storici, acclimatati da Vincenzo Ricasoli nel ‘800, poi con l’introduzione e processo di acclimatazione di nuove specie coerenti con l’identità del giardino, con lo studio degli effetti ecosistemici, fino alla digitalizzazione che permette ai visitatori di scoprire le specie, la storia, i percorsi sensoriali, i punti di ristoro e servizi. Un lavoro importante è stato fatto anche sulla messa in sicurezza di una parte del muro di contenimento di Via Caravaggio e sul restauro dei sentieri, scale e muri a secco originali con il coinvolgimento di artigiani e del territorio. Le operazioni di bonifica e restauro hanno permesso di valorizzare e rendere accessibile oltre il 50% in più della superficie del giardino. Sono stati creati e riqualificati nuovi spazi di accoglienza con un incremento dei giorni di visita e una maggiore articolazione dell’offerta di servizi, pensati per tipologie di pubblico diverse, compresi i portatori di disabilità, con un bagno e un veicolo elettrico a disposizione. I nuovi impianti hanno permesso l’elettrificazione del pozzo (fondamentale per la sostenibilità), la videosorveglianza e una nuova illuminazione dello spazio dedicato agli eventi notturni. È stato installato, inoltre, un sistema antincendio. La collaborazione con il territorio sta producendo nuovi risultati per la zona a forte vocazione turistica prima esclusivamente balneare. Il progetto ha messo in evidenza il Parco nei suoi diversi ambiti (storico, artistico, botanico, sociale) e offre una nuova lettura in relazione al contesto paesaggistico e al futuro delle generazioni locali.
a. Componente vegetale e disegno del giardino
Grazie all’Università di Milano, Università di Roma, di Firenze e all’Istituto Agrario di Grosseto, partner di questo progetto, sono stati eseguiti diversi interventi di miglioramento del contesto ambientale/paesaggistico, anche in considerazione delle sfide climatiche e delle possibilità̀ offerte dalle nuove tecnologie. La sostenibilità della componente vegetale è curata dai partner di progetto, che hanno valorizzato al massimo l’aumento di biodiversità, la tenuta nel tempo e lo studio sugli impatti. L’intervento di restauro dei muri a secco originali del Ricasoli è stato particolarmente attento alla tecnica e alla formazione del personale già attivo. Le operazioni di bonifica e restauro del disegno hanno permesso di valorizzare e rendere accessibile il 50% in più della superficie del giardino. È inoltre strategica, per la sicurezza, l’operazione di cablaggio degli alberi.
L’introduzione di nuove specie ha permesso di coinvolgere maggiormente il territorio ed emozionare i visitatori, sensibilizzati oggi sui temi della dell’importanza della ricerca, della biodiversità e della protezione delle specie rare. Infine è stato impiantato un percorso sensoriale.
b. Componente architettonica e scultorea
Il progetto ha creato tre nuovi spazi di accoglienza visitatori/ricercatori, tutti a basso impatto ambientale. Questi nuovi spazi hanno garantito il miglioramento delle possibilità di fruizione del giardino con un incremento dei giorni di visita e un’articolazione dell’offerta di servizi ed esperienze, pensati per tipologie di pubblico differente, in particolare studenti, ricercatori e i portatori di disabilità, prima esclusi (realizzato un bagno attrezzato).
c. Componente impiantistica
Il progetto ha previsto l’installazione di una stazione meteo, di un sistema di videosorveglianza e di un nuovo impianto di elettrificazione, funzionale su fronti diversi in particolare per il sistema di approvvigionamento dell’acqua, riducendo i consumi energetici.
Tutte le componenti impiantistiche installate sono realizzate con particolare riguardo alla sostenibilità.
d. Sicurezza e accessibilità
Sono stati installati un sistema antincendio e un numero congruo di telecamere connesse, al fine di monitorare e fornire dati utili allo sviluppo ma anche alla sicurezza (effrazioni, aggressioni, vandalismo, furti…) e al contenimento dei rischi.
L’accessibilità e garantita a tutti attraverso la mobilità elettrica, con l’acquisto di un kart elettrico.
e. Valorizzazione e comunicazione
La comunicazione all’interno e all’esterno del giardino, in modalità fisica e digitale, realizzata in collaborazione con i partner, garantisce una migliore accessibilità e sicurezza del Parco. La comunicazione effettuata dal progetto intende produrre un effetto volano per il territorio a forte vocazione turistica, ampliando la stagione turistica fuori dall’estate e dalla risorsa mare. Il progetto mette in evidenza il Parco nei suoi diversi ambiti (storico, artistico, botanico, sociale) e offre una lettura nuova al territorio in relazione al contesto paesaggistico e al futuro delle nuove generazioni locali. Grazie alla collaborazione con i partners, si realizzeranno iniziative integrate a
reti e sistemi culturali, ambientali, territoriali, tese a consolidare il rapporto tra il bene ed altre iniziative, a promuovere una fruizione turistico-culturale sostenibile.
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